Molteplici i benefici dell’attività che punta al benessere globale dell’anziano in Rsa

Distensione, cura e socialità sono le parole d’ordine del progetto che ha preso avvio nel mese di marzo nella Rsa di Mottafollone (Cs) e che, è proprio il caso di dire, coltiva benessere e serenità! Si tratta, ormai, di una buona prassi consolidata che, all’arrivo della primavera, vede impegnati i nostri ospiti nell’attività di “Ortoterapia e Giardinaggio”, un laboratorio pensato per stimolare i sensi, migliorare le capacità motorie e cognitive, e offrire momenti di benessere psicofisico attraverso il contatto diretto con la natura. La sveglia suona puntuale, ogni anno, tra gli impegni dei nonnini che magari hanno alle spalle un’esperienza di lavoro nei campi oppure sono soltanto appassionati di orticoltura: il tempo di mettere le mani nella terra e subito riaffiorano i ricordi piacevoli, la soddisfazione dell’impegno che porta buoni frutti, la fierezza di averci cresciuto una famiglia con la fatica della campagna o anche solo la voglia di mettersi ancora alla prova. I più esperti guidano chi non ricorda i passaggi o gli arnesi più adatti o chi si approccia per la prima volta e, tutti insieme, sperimentano la semina, la cura delle piantine, la raccolta dei frutti e dei fiori, tutte azioni che coinvolgono e stimolano i loro sensi, contribuendo ad ampliare le loro abilità e mantenere le competenze residue.

Inserito all’interno della programmazione annuale delle attività coordinate dall’équipe multidisciplinare, il laboratorio di Ortoterapia si rivela sempre uno strumento molto efficace nel contrasto alle emozioni negative, all’abbassamento del tono dell’umore e all’apatia spesso associata a sindromi dementigene e all’avanzare dell’età, ma conferma anche il suo potere di far apprendere-facendo in un clima di relax e divertimento. Anche quest’anno, nei nostri anziani ha consentito di registrare numerosi benefici sia per ciò che attiene alle funzioni prassiche, andando a stimolare la motricità fine e grossolana attraverso le attività legate alla cura dell’orto, ma anche a quelle cognitive in termini di orientamento spazio-temporale e training per la memoria, nel passare in rassegna i nomi delle piante e nel padroneggiare le istruzioni necessarie alla semina ed alla coltivazione. In più veder germogliare ciò che si è seminato, seguire lo sviluppo della pianta e raccoglierne i frutti, ha regalato a ciascuno una bella gratificazione che è andata ad irrobustire il senso di autoefficacia e ad alzare il livello di autostima. Non per ultimo, ha insegnato a tutti i partecipanti la bellezza dell’attesa ed ha dato il giusto valore al tempo… il tempo necessario affinché la magia della natura si potesse compiere! Un caleidoscopio di condizioni favorevoli, dunque, al loro benessere globale!

Il bellissimo chiostro della Struttura ha cambiato volto, impreziosito dai colori e dai profumi di fiori e frutti. Immaginare, poi, che le preziose zucchine cresciute sotto i loro occhi, potessero arrivare direttamente in cucina per diventare protagoniste di succulente ricette, ha divertito ulteriormente i nostri ospiti già rallegrati da un clima di partecipazione e lavoro di squadra. Avanti tutta, dunque, con questa esperienza che, ogni giorno, continua a portare ottimi frutti non solo sulla terra, ma anche nello spirito e nei cuori dei nostri anziani!

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