Lunedì 3 ottobre è stata organizzata la “Festa dei nonni”.
Gli ospiti della struttura sono stati omaggiati con piccole piante grasse, da trapiantare in vasi personalizzati con i loro nomi e posizionati nella veranda esterna alla struttura, al fine di essere curate nel tempo.
Tale impegno costante implica un crescente coinvolgimento perché il “prendersi cura” comporta la responsabilità ma soprattutto un appuntamento piacevole, a cui non mancare per osservare ogni giorno un piccolo segno di vita della piantina.
Il pomeriggio è stato allietato dalla musica e da una gustosa torta dedicata ai cari nonni.

Potrebbero interessarti:

Le “carezze” di Babbo Natale in tempo di COVID

L’Equipe della struttura, anche quest’anno, ha voluto far vivere agli ospiti l’atmosfera natalizia, avendo cura di rispettare le norme di prevenzione e di distanziamento sociale, che hanno modificato le modalità di relazione e di contatto con i familiari Non potendo condividere in presenza lo scambio di auguri, che costituiva un appuntamento fisso negli anni precedenti, …

Non ti scordar di me: a Mottafollone la malattia d’Alzheimer è raccontata col linguaggio dei fiori e dell’arte

L’esperta Castellucci ha guidato i nostri ospiti nella realizzazione di un murale dedicato al ricordo L’arte rappresenta da sempre un eccezionale viatico per le emozioni, sia nella loro espressione, sia nella loro decodifica e comprensione. In tutte le sue forme, essa offre un canale privilegiato per veicolare sentimenti anche complessi e spesso difficili da esprimere …

“Festa dell’estate” in Rsa: passato e presente si armonizzano in un tripudio di belle emozioni

Tra giochi e proposte educative, a Spezzano Albanese si rinforza il senso di comunità All’interno di una Rsa, l’estate, si sa, porta con sé profumi, colori e sensazioni che richiamano alla mente ricordi passati, canzoni di altri tempi e un senso di dolce nostalgia, quell’emozione un po’ dolce e un po’ pungente che può essere …