Dedica speciale ai nostri ospiti dal personale della Struttura sulle note di “A mano a mano”

È stata la musica il fil rouge della proposta natalizia del Centro di Riabilitazione e Casa Protetta “Don Milani” di Lungro (Cs) che ha voluto regalare a tutta la comunità afferente alla Struttura un messaggio di vicinanza fondato sui concetti di rispetto e cura, valori che sono caposaldo della mission aziendale e che guidano, in ogni momento, il lavoro di tutto il personale.

La grande festa di natale ha avuto luogo in un’atmosfera calda e accogliente, ricca di emozioni e sorrisi. I preparativi sono iniziati nei giorni precedenti ed hanno tenuto impegnati i nostri ospiti e tutto il personale in servizio nella realizzazione, all’interno del laboratorio educativo, di vari addobbi natalizi aventi come tema ventagli e ghirlande di materiali diversi. Questa attività, proposta come esercizio di Terapia occupazionale, ha favorito la stimolazione della manualità fine ma ha stuzzicato anche la creatività di ognuno e irrobustito le capacità sociali nell’intento di cooperare per stupire gli invitati alla festa. E sempre all’interno del Laboratorio educativo è stata data vita ad una performance davvero speciale, quella dei dipendenti del Centro che si sono cimentati in una prova di canto perfettamente riuscita e preparata tra un turno di lavoro e l’altro tra la gioia e la disponibilità di tutti; gli ospiti hanno assistito alla tenera esibizione con entusiasmo, curiosità e coinvolgimento, plaudendo a coloro che ormai fanno parte integrante della loro famiglia.

La palestra è diventata teatro dei festeggiamenti e per l’occasione è stata addobbata con luci e decorazioni natalizie. L’esibizione del gruppo di ballo dell’associazione “Taxi verde” ha aperto, è proprio il caso di dire, le danze grazie alla coreografia semplice ma davvero potente ed entusiasmante dei giovani artisti che hanno diffuso tutt’intorno gioia e spirito di condivisione. È seguita la recita di una poesia da parte di una bambina che con voce dolce ed un po’ emozionata ha saputo conquistare il cuore di tutti.

Il personale della Struttura ha, quindi, conquistato la scena dedicando alcune canzoni ai presenti. Tra queste il brano “A Mano a mano” del compianto Rino Gaetano, rivisitato dalle educatrici dell’équipe con un testo adattato all’ambiente di cura e dedicato a tutti gli ospiti: le nuove parole, pensate appositamente per loro, hanno raccontato il percorso condiviso, i piccoli passi quotidiani, le difficoltà affrontate insieme e i traguardi raggiunti.  Questa esibizione è stata accolta con grande partecipazione e commozione riuscendo a creare un forte senso di unione e vicinanza sia con gli ospiti ma anche tra i dipendenti stessi.

In occasione della festa, inoltre, è stata allestita la mostra di presepi artigianali realizzati con cura e passione da un nostro operatore socio-sanitario. La presenza del sindaco Carmine Ferraro e del parroco Alex Talarico ha dato ulteriore valore all’iniziativa sottolineando l’importanza del legame tra la Struttura e la comunità circostante. La festa si è conclusa con un momento di convivialità molto gioioso.

Potrebbero interessarti:

Un tripudio d’amore in tutte le sue accezioni: è “condivisione” la parola d’ordine del Natale!

A Filadelfia una grande festa riunisce ospiti, familiari e operatori in un grande abbraccio Il grande albero di Natale svettava maestoso nel salone addobbato a festa, tutt’intorno ghirlande, cuori, pacchetti e stelle rigorosamente rosse e verdi a mettere l’accento sulla festività dicembrina più “calda” dell’anno che aiuta a riscoprire, ogni volta, i valori più autentici …

Prendersi cura del verde con gli Scout

Sabato 8 luglio 2023 un gruppo di ragazzi appartenenti agli Scout di Gagliano, ha fatto visita alla RSA “Madonna di Porto” per svolgere un’attività di carattere sociale, nel giardino della struttura. Nello spirito di “squadra” e di “cooperazione”, che contraddistingue le iniziative dello Scoutismo, i giovani hanno voluto abbellire un angolo esterno piantando delle piantine …

Giornata Mondiale del Malato

Ricorre la Giornata Mondiale del Malato, in cui la Chiesa vuol esser presente per chi vive in situazioni di fragilità e dolore. A tal proposito, la Parrocchia ha condiviso l’esperienza della RSA di Spezzano Albanese, riconoscendola , oltre che come Residenza sanitaria , come struttura di accoglienza e sollievo, sul piano della umanizzazione delle cure. …