A Filadelfia una grande festa riunisce ospiti, familiari e operatori in un grande abbraccio

Il grande albero di Natale svettava maestoso nel salone addobbato a festa, tutt’intorno ghirlande, cuori, pacchetti e stelle rigorosamente rosse e verdi a mettere l’accento sulla festività dicembrina più “calda” dell’anno che aiuta a riscoprire, ogni volta, i valori più autentici e la condivisione più affettuosa. A “Madonna delle Grazie”, la Rsa di Filadelfia (Vv), il Natale ha portato un’atmosfera familiare che ha conquistato tutti. Numerosi i presenti che si sono riuniti per partecipare alla tombola, il gioco della tradizione che ha coinvolto ospiti e familiari nelle divertenti sfide che, oltre a divertire, hanno avuto il risvolto terapeutico di incidere positivamente sulle abilità cognitive dei nostri nonnini, stimolandole e rafforzandole. Questo straordinario e simpatico esercizio ha tenuto attivi i nostri ospiti dall’inizio alla fine, favorendo al contempo il senso di appartenenza e la socializzazione.

Come in ogni festa natalizia che si rispetti non è mancato lo scambio dei regali: un momento carico di emozioni, in cui i volti si sono illuminati e le mani si sono strette attorno ai piccoli pacchetti, intrecciandosi con passione. Questo scambio ha rafforzato i legami affettivi tra i nostri ospiti ed i loro cari, ha incoraggiato ognuno ad essere grato alla vita ed alla bellezza che questi momenti, pur semplici, possono generare, e a nutrirsi della sensazione di sentirsi amati e valorizzati.

Una succulenta “zeppolata” ha aggiunto una nota di sapore alla mattinata grazie alle sapienti mani della cuoca della Struttura. Il profumo della pasta cotta nell’olio bollente ha raggiunto ogni angolo del salone facendo da ponte tra presente e passato, suscitando nei presenti delle intime suggestioni legate alle feste antiche, quelle trascorse in famiglia, sempre vissute in un’atmosfera gioiosa e conviviale; tali sentimenti hanno animato la golosa degustazione offrendo a ciascun ospite la possibilità di rivivere ricordi piacevoli accanto alle persone più care. La partecipazione dei familiari ha trasformato la Rsa nella casa di tutti, l’impegno di tutti i dipendenti della Struttura ha reso l’ambiente ancora più accogliente contribuendo a trasformare una semplice ricorrenze in un’esperienza di autentica vicinanza che è andata ben oltre il concetto di assistenza. Tutti si sono, quindi, ritrovati attorno al tavolo del pranzo di Natale riuscendo a rafforzare ulteriormente i loro legami e regalando ai più fragili una dimensione di normalità e di comunità.

Particolarmente suggestivo, poi, l’attimo in cui hanno fatto ingresso in Struttura i bambini della locale parrocchia di Santa Barbara: le voci fresche e allegre dei piccoli cantori hanno riempito la sala di gioia, regalando emozioni positive e ricordi legati alla tradizione natalizia. Cullati dalle note più dolci della tradizione natalizia, i nostri ospiti si sono accinti alla consegna dei piccoli cadeaux confezionati artigianalmente: stelle e cuori di pasta modellabile, dipinti con cura nei giorni precedenti alla festa. Questi piccoli doni, realizzati con le proprie mani, hanno rappresentato un esercizio di creatività, di lavoro manuale e di pianificazione, oltre a simboleggiare un messaggio di affetto e di gratitudine.

Insomma, la festa di Natale non è stata solo un momento di svago, ma un evento che ha donato a tutti quello di cui avevano bisogno e cioè amore sotto ogni sfumatura: quello del rapporto filale, quello amicale e quello del prendersi cura. Ogni bisogno ha così trovato spazio e soddisfazione: tra tutti, quelli della mente ma soprattutto del cuore

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