Grande festa alla Rsa di Mottafollone grazie all’animazione dell’oratorio di Fagnano Castello

Una tombolata davvero speciale è quella che è stata organizzata nei giorni scorsi nella Residenza sanitaria assistenziale di Mottafollone (Cs) in occasione della visita, altrettanto speciale, di alcuni giovani dell’oratorio Don Bosco di Fagnano Castello accompagnati dal sacerdote della parrocchia Immacolata, don Paolo Viggiani. Allegria, gioia e spirito natalizio le chiavi d’accesso alla particolare iniziativa che ha unito giovani e anziani in un connubio di amore e condivisione. L’incontro festoso ha visto protagonisti i nostri ospiti, le catechiste e le animatrici dell’oratorio che hanno animato le divertenti sfide reinventate per l’occasione: la tombola dell’immaginario collettivo, fatta di schede numerate, bussolotto e bucce di mandarino per coprire le caselle, ha messo in palio giochi di abilità e sorprese che hanno coinvolto davvero tutti, nessuno escluso. Tra un sorriso e l’altro, i partecipanti hanno sperimentato le loro abilità cimentandosi in simpatiche attività di riconoscimento di oggetti riposti in bustine misteriose, hanno intonato canzoni natalizie a cappella, si sono destreggiati in giochi di individuazione ed incastro di forme a tema natalizio, hanno addobbato l’albero di Natale. Come da solida tradizione natalizia non sono mancate, invece, le tanto attese monete di cioccolato.

Le ragazze dell’oratorio sono state accolte con grande gioia dai nonnini, l’attività ha acceso l’entusiasmo di tutti ed il tempo dedicato al gioco è volato. La presenza di don Paolo è stata molto apprezzata dagli ospiti della Rsa, alcuni dei quali si sono intrattenuti con lui in piacevoli chiacchierate mentre altri ne hanno approfittato per fare domande su temi legati alla fede, stimolando una conversazione interessante e ricca di curiosità.

L’educatrice Maria Gallo ha fatto da cicerone, si è piacevolmente accompagnata alle giovani visitatrici dell’oratorio per illustrare loro lo svolgimento della vita in Struttura. Le sue risposte alle tante curiosità hanno fatto capire alle ragazze come le giornate in Rsa siano sempre diverse, dense di attività e sorprese nell’intento di creare un ambiente dinamico e stimolante per tutti.

Il pomeriggio si è concluso in un clima di grande festa con tutti i partecipanti che, insieme, hanno condiviso momenti di gioia pura. La “tombolata” animata dalle catechiste ha saputo unire generazioni diverse in un gioco che, oltre a divertire, ha avuto anche un forte valore educativo, promuovendo la socializzazione e il rispetto reciproco. A queste ultime va il particolare ringraziamento di aver co-costruito un’iniziativa dal grande valore simbolico, a tutti gli altri partecipanti va la riconoscenza di aver reso l’incontro ancora più speciale in un’atmosfera calda ed amichevole.

Che il Natale continui a regalare sorrisi, emozioni e ancora tanta felicità!

Potrebbero interessarti:

Rituali di benessere psico-fisico celebrano l’8 marzo delle ospiti della Rsa di Sersale

Incentrata sulla cura di sé l’iniziativa è stata apprezzata per la dolcezza di gesti semplici ma significativi  Prendersi cura dell’aspetto degli anziani significa dire senza bisogno di parole: “Tu esisti ancora, tu sei importante”. All’interno di una Residenza sanitaria assistenziale ha un duplice significato: è un atto di controffensiva ai segni del tempo ma è …

Gli ospiti di Mottafollone tornano sui banchi di scuola ed i ricordi riaffiorano legandosi alle emozioni del presente

La Rsa si conferma fucina di sperimentazione creativa in occasione dell’inizio del nuovo anno scolastico Drin, drin, drin! Il suono della campanella ha dato il via a una giornata speciale, ricca di emozioni, ricordi e sorrisi. In occasione dell’inizio del nuovo anno scolastico, gli ospiti della Rsa di Mottafollone (Cs) hanno voluto fare un regalo …

Una flotta di carta prende vita dalle pagine di “Un viaggio”: suggestioni creative nella Rsa di Mottafollone

I temi dell’unione e dell’accoglienza al centro dell’emozionante incontro con la scrittrice Daniela De Marco “Per costruire un presente migliore è sempre importante recuperare pezzi di passato, imparare e far rifiorire il bene che è stato seminato e che spesso finiamo per dimenticare”. Sono dense di riconoscenza, amore, fiducia e speranza le parole della scrittrice …