Salto nel passato per rivivere momenti piacevoli e sfidarsi in una competizione sana e stimolante

 A prescindere da quale sia la nostra anagrafica, ci sono cose che hanno il potere di farci tornare bambini: sapori, odori, fotogrammi. Ma più di tutti sono i giochi dell’infanzia a riuscire a catapultarci istantaneamente nel tempo della spensieratezza, consentendoci di sollevarci anche solo per un po’ dalle fatiche e della fragilità del presente. Quando questo avviene all’interno di contesti terapeutici la magia è ancora più potente! All’interno delle Residenze sanitarie assistenziali la proposta dei giochi dell’infanzia e della fanciullezza ha il duplice scopo di divertire chi ne viene coinvolto ma soprattutto di favorire una condizione di benessere psicologico e globale nell’anziano, di stimolare le funzioni cognitive e quindi contrastare il declino delle sue abilità, specie se in presenza di sindromi dementigene. Da queste considerazioni ha preso avvio l’iniziativa dell’équipe multidisciplinare della Residenza per anziani “Madonna delle Grazie” di Filadelfia (Vv) dal titolo “Un salto nel passato: giochi e ricordi da condividere”.

Nell’ambito dell’attività del Gruppo Ascolto, i nostri ospiti di Filadelfia hanno espresso la volontà di cimentarsi ancora una volta con i giochi della loro più tenera età, così da rivivere esperienze sensomotorie, cognitive ed emotive, nonché riassaporare momenti di socializzazione e di ilarità legati a quelle attività. Preliminarmente, i nonnini hanno lavorato insieme per creare un cartellone con un elenco dei giochi a cui si sentivano più legati o più appassionati e che sono riemersi grazie all’attività di reminiscenza guidata dall’équipe; il racconto di storie anche rocambolesche e aneddoti divertenti ha calamitato l’attenzione di tutti e stimolato in ciascuno il ricordo di prassi legate anche alla costruzione degli arnesi con cui giocare e perfino le spassose controversie per la definizione delle regole da seguire. Tutto ciò ha creato un’atmosfera di gioia e condivisione, permettendo ai nostri ospiti di rivivere momenti felici del loro passato. Tra quelli più gettonati e che poi sono stati proposti al gruppo, il “gioco delle nocciole” e quello delle “bocce”, due classici della tradizione italiana d’altri tempi. È stato bello notare lo spirito goliardico che ha preso il sopravvento in ogni giocatore, lanciato nella divertente sfida al suo compagno. Il successo dell’iniziativa è stato tangibile ma è stato anche testimoniato dai residenti della Struttura che hanno espresso grande apprezzamento per l’opportunità fornita loro di rivivere momenti di pura contentezza e leggerezza. Entrata a pieno titolo, quindi, tra le buone prassi dell’équipe multidisciplinare tale proposta progettuale sarà riproposta nell’ambito della programmazione annuale delle attività quale strumento efficace per la promozione del benessere degli ospiti della Rsa, della socializzazione e della condivisione di vissuti felici che possa essere traino motivazionale nella gestione delle sfide della quotidianità.

Potrebbero interessarti:

Regaliamo il Natale

Per la RSA Madonna di Porto è ormai una tradizione festeggiare il Natale insieme ai suoi ospiti, una festa così ricca di suggestioni, emozioni e ricordi, in cui si condividono i sentimenti più profondi e veri. Creare un’atmosfera familiare e rendere i nostri nonni protagonisti attivi sono stati ancora una volta gli obiettivi principali del …

Nella Rsa di Porto giovani e anziani “si alleano” in un cammino di fede intergenerazionale

Protagonisti dell’incontro i cresimandi della parrocchia Madonna di Pompei di Catanzaro È un’alleanza di generazioni quella che Papa Francesco ha definito come il risultato dell’incontro tra lo sguardo “veloce” dei giovani e quello “lungo” degli anziani: nello scambio, i ragazzi ricevono le basi per radicarsi saldamente alla vita mentre i secondi rinvigoriscono il coraggio di …

Dieci candeline per dieci anni di attività: a Spezzano Albanese si celebra il servizio di cura

Al centro dei festeggiamenti i valori che rendono la Rsa un luogo di accoglienza, ascolto e benessere Dieci virtù per un decennio di cura: la Residenza Sanitaria Assistenziale di Spezzano Albanese (Cs) ha spento le dieci candeline che simboleggiano ognuna il pilastro di una missione svolta con abnegazione e generosità. Accoglienza, professionalità, ascolto, empatia, rispetto, …

1° CONVENTION AZIENDALE pgg healtcare

Ci sono le persone al centro del modello “pgg healthcare” che guarda al futuro dell’assistenza sanitaria assistenziale e riabilitativa forte della sua offerta resiliente e apprezzata, degli obiettivi strategici conseguiti in passato e degli incoraggianti dati del presente. La prima convention della nuova configurazione aziendale del Gruppo Poggi che si è svolta a Lamezia Terme …