Il sodalizio con le Associazioni del territorio regala momenti di allegria nel ricordo delle tradizioni

Nell’aria c’è profumo di buono, tutto intorno c’è il calore della famiglia, la Struttura prende le sembianze di casa. La Festa della Castagna nella Rsa “Padre Giuseppe Moscati” di Sersale (Cz) è solo l’ultimo, in termini di tempo, degli appuntamenti che animano la permanenza dei nostri ospiti in Struttura, è quello però che assume maggiormente i tratti del territorio ponendo al centro dei festeggiamenti l’eccellente prodotto autoctono.

Nei giorni scorsi, il simbolo delle tradizioni contadine sersalesi è diventato l’espediente per riunire tante persone gioiose con l’unanime intento di rinvigorire il legame di continuità tra la Struttura ed il territorio ma, soprattutto, regalare momenti di allegria e spensieratezza ai nostri cari nonnini anche in presenza dei loro familiari.

Ecco che ha preso forma una grande Festa, giunta ormai alla XIX edizione, con tanto di balli e musiche della tradizione popolare, resa ancora più vivace dalla partecipazione della Proloco, col suo presidente Alessandro Galeano, del Circolo Anziani, dell’Azione Cattolica e del gruppo folk “Taranta”, tutti provenienti dal comune di Sersale. In testa il sindaco Carmine Capellupo che, ancora una volta, si è dimostrato sensibile nei confronti dell’universo della Rsa e particolarmente vicino e attento ai suoi cittadini non più autosufficienti.

In rappresentanza del management aziendale, al fianco di tutto il personale presente in Struttura, ha presenziato l’amministratore unico Gianmario Poggi che, anche in questa occasione, ha rilevato l’importanza di iniziative solidali come questa che accorciano le distanze tra il territorio e la cura, proprio attraverso il coinvolgimento attivo delle risorse disponibili nella comunità di appartenenza.

Grazie alle temperature ancora miti, la festa si è svolta nella grande terrazza all’esterno della Struttura che si affaccia sul bosco, e ciò ha concesso a tutti di godere del suggestivo paesaggio montano ma soprattutto di seguire più da vicino il movimento sul fuoco della grande “rusellara”, la curiosa tradizionale padella adoperata per arrostire le castagne.

La Proloco ha omaggiato i nostri ospiti con una gustosissima torta che è andata ad arricchire ulteriormente un già goloso buffet di torte che ha aggiunto un tocco di dolcezza all’iniziativa ma ciò che ha incuriosito di più i presenti è stata la preparazione in estemporanea di succulente “crespelle” ad opera delle abili operatrici della Rsa. La voglia di divertirsi ha fatto poi il resto! Una giornata trascorsa in allegria, dunque, che ha celebrato una stagione fredda ma riscaldato i cuori di tutti attraverso una ritrovata socialità e la rievocazione degli autentici sapori, e quindi anche ricordi, legati all’autunno!

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