La Rsa si riconferma luogo di vita gioiosa e operosa oltre che di eccellente assistenza sanitaria
C
hi l’ha detto che le Hawaii siano un’esclusiva dei giovani in cerca di mare, surf e bellezze naturali? A Spezzano Albanese, il vero paradiso tropicale si trova nel giardino della nostra Rsa dove, tra un giro di “hula” tradizionale e uno spuntino alla frutta guarnito con l’ombrellino, gli ospiti sono diventati protagonisti di un inno alla gioia senza età. Tra collane di ghirlande fiorite, risate e ritmi polinesiani, i nostri cari nonni hanno vissuto un viaggio collettivo sul tema dell’unione familiare che ha unito generazioni, azzerato le latitudini e ricordato a tutti che la felicità va coltivata e ricercata prevalentemente negli affetti più cari.
L’evento dal titolo “Ohana day” ha caratterizzato un pomeriggio di festa e condivisione ispirato alla cultura hawaiana e al significato del termine “ohana” che guarda alla famiglia non soltanto come al legame di sangue, ma come all’insieme di persone che si sostengono, si prendono cura l’una dell’altra e condividono momenti significativi. L’iniziativa è stata pensata, infatti, con l’obiettivo di dar vita ad un momento di socializzazione e inclusione, favorendo la partecipazione attiva degli ospiti della Struttura cosentina e dei loro familiari in un clima disteso e divertente.
Il pomeriggio si è aperto con l’accoglienza in giardino degli ospiti e dei loro cari che hanno ricevuto in dono la “lei”, la tipica collana hawaiana fatta di fiori, simbolo di benvenuto e affetto. I fiori, i colori e le immagini caratteristiche delle atmosfere hawaiane da sogno sono stati il leitmotiv dell’evento ed hanno impreziosito il contesto rendendo la permanenza di tutti ancora più allegra e piacevole. Sempre nel giardino è stato allestito un “albero dell’ohana” ricco di bellissimi fiori di ibisco frutto dell’attività laboratoriale grafico-creativa; ognuno di questi ha accolto il pensiero di ogni partecipante sul concetto di “famiglia” in segno partecipazione attiva, amore e unione.
Il medico responsabile, i membri dello staff direttivo della Rsa e dell’équipe multidisciplinare hanno curato la calorosa accoglienza dei convenuti; quest’ultima si è anche soffermata sul significato di alcune parole che, nell’immaginario collettivo, rimandano immediatamente all’arcipelago delle Hawaii o esprimono i più bei concetti di amore e di cura, tra cui “aloha” nel suo significato di saluto e di affetto, “malama” nella sua accezione di protezione, e “hau’oli” e “kokua” per rappresentare i concetti di felicità e assistenza e collaborazione. A queste riflessioni ha fatto subito seguito un divertente ballo hawaiano che, con i suoi ritmi accattivanti e le tipiche movenze, ha invitato tutti a partecipare, ognuno con le proprie abilità.
La musica a tema hawaiano-polinesiano ha fatto da sfondo ai momenti di convivialità, dettando il ritmo della gioia e delle risate anche immortalate da alcune foto ricordo a tema. La presenza dei parenti ha rappresentato un elemento particolarmente significativo della giornata, contribuendo a rafforzare quell’atmosfera familiare che trova ampio spazio all’interno della programmazione residenziale, e andando a rinvigorire i legami e la rete affettiva attorno all’ospite, fulcro e protagonista assoluto di ogni attività progettata in Struttura. La festa “Ohana day” si è rivelata, insomma, una significativa occasione di incontro e condivisione all’interno di un clima positivo in cui vicinanza, solidarietà e sorrisi hanno confermato, ancora una volta, l’identità della Struttura di Spezzano quale luogo di vita gioiosa e operosa oltre che di assistenza sanitaria. Più che soddisfatta l’équipe multidisciplinare nel registrare l’apprezzamento di tutti i presenti e nel rilevare l’importanza di iniziative come questa che rafforzano il senso di appartenenza alla comunità residenziale ed entrano a pieno titolo nella programmazione periodica per la loro portata di spensieratezza ed esaltazione dei valori più nobili. Non resta che vedere quale sarà la prossima occasione di… gioia!
