L’équipe ha messo insieme con successo i temi delle Giornate dell’Alzheimer e della fisioterapia

È in occasione della Giornata mondiale dell’Alzheimer e di quella della fisioterapia che l’equipe psico-socio-educativa della Rsa di Mottafollone (Cs) ha deciso di promuovere un’originale iniziativa che ha messo insieme i temi ad esse legati ed ha coinvolto gli ospiti in un laboratorio congiunto di musica e ginnastica dolce.

Le Giornate che ricorrono entrambe nel mese di settembre hanno, infatti, lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica sulle malattie neurodegenerative e promuovere una maggiore consapevolezza in termini di interventi precoci e adeguata assistenza, la prima, e sull’importanza della pratica fisioterapica e di un intervento professionale nell’ottica di un invecchiamento sano e di mantenimento del benessere globale della persona, la seconda.

In Struttura la musica ha stimolato i ricordi ed elicitato piacevoli emozioni in tutti i presenti ed ha accompagnato i movimenti di coloro che si solo lasciati coinvolgere dalle note, simulando per esempio il movimento delle onde del mare oppure anche solo facendosi cullare abbandonati ad un consapevole relax.

Un momento di riflessione è stato successivamente dedicato alla malattia di Alzheimer, ponendo l’attenzione sulla riduzione dell’efficienza delle funzioni cognitive che questa comporta, ma soprattutto sui trattamenti terapeutici e su quelle strategie che offrono piccoli benefici e possono contrastarne e, quindi, rallentarne il decorso. Fra questi, oltre alle terapie farmacologiche, si consigliano interventi psicosociali, cognitivi e comportamentali e di fisioterapia. Per tale motivo si è deciso, in questa giornata, di dedicare ampio spazio agli esercizi di ginnastica dolce di gruppo, sotto la supervisione del fisioterapista. Gli ospiti hanno eseguito movimenti lenti e controllati per le braccia, le gambe e il tronco, in modo da attivare le articolazioni e i muscoli senza affaticamento. In tutto ciò le note hanno sostenuto e cadenzato i movimenti favorendo una sinergia tra corpo e mente.

Al termine della giornata i nostri ospiti hanno anche potuto ascoltare le loro canzoni preferite, intonando insieme brani come “Mamma son tanto felice” di Beniamino Gigli, e l’Inno alla Madonna del Pettoruto, canto mariano tradizionale del vicino santuario della Madonna del Pettoruto a cui sono molto devoti. La musica, anche in questo caso, ha evocato piacevoli ricordi trasportando i nonnini in un tempo lontano dalla loro attuale routine giornaliera. E poi, il corpo si è lasciato guidare dai suoni, accordandosi ad essi in un’armonia perfetta che ha favorito un momento di serenità e di totale benessere psicofisico.

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