Preziose suggestioni ed emozioni indimenticabili per i protagonisti del pellegrinaggio a San Sosti

La devozione per la Madonna del Pettoruto nel suo santuario di San Sosti è un sentimento ricorrente tra gli ospiti delle nostre Rsa dell’hinterland cosentino che trovano nell’accoglimento benevolo della Madonna sostegno e speranza nell’affrontare le sfide della loro quotidianità. Sono in tanti a desiderare di poter tornare a rinnovare il patto di fede magari già sancito nel loro passato per questo la dirigenza e l’équipe multidisciplinare della Rsa di Spezzano Albanese (Cs) si sono adoperate per consentire loro di ripercorrere l’ambito cammino spirituale e di poterne riassaporare immagini, suggestioni, emozioni.

Nei giorni scorsi un gruppo di nonni della Struttura ha preso parte ad una giornata intensa e diversa, vissuta all’insegna della spiritualità, con la natura sullo sfondo e la condivisione come parola d’ordine; un momento di distacco dalla routine quotidiana pensato con cura per regalare loro emozioni autentiche. L’iniziativa è nata in preparazione al Giubileo 2025, come momento di raccoglimento, fede e comunità.

Alle 8.30 le auto mediche sono arrivate puntuali ai cancelli della Rsa e con l’aiuto amorevole del personale, gli ospiti vi sono saliti a bordo per intraprendere il pellegrinaggio verso il santuario di San Sosti, un luogo immerso nella tranquillità e molto frequento dai fedeli che da secoli attraversano le montagne del Pollino per assurgere alla Vergine. Al loro arrivo, sono stati accolti dalla bellissima immagine della Madonna e proprio lì hanno potuto vivere un primo toccante momento di avvicinamento all’Altissima. Quindi, hanno partecipato alla santa messa celebrata da don Luigi, funzione molto sentita e partecipata da tutti, tanto da coinvolgere uno dei nostri ospiti presenti nell’interpretazione a cappella dell’Ave Maria, tra la commozione generale. Terminata la messa, alla Madre Superiora del convento è stato donato un quadro raffigurante la Madonna e realizzato in Struttura dai nonnini affiancati dalle educatrici durante le attività laboratoriali grafico-creativo.

In un clima rilassato e sereno, una volta fuori dalla basilica qualcuno si è soffermato a comprare qualche ricordino da portare ai propri cari, qualcun altro ha consumato una merenda in un momento di spensieratezza e gioiosa condivisione. Anche al rientro in Struttura, con grandi sorrisi stampati sul viso, tutti i partecipanti hanno continuato a nutrirsi del ricordo della bella giornata, ma anche della gioia di aver condiviso un’esperienza particolarmente significativa. Tra racconti del passato e canti spontanei, la mattinata è volata via in fretta, lasciando nei cuori un senso di leggerezza e gratitudine. Il piccolo pellegrinaggio ha lasciato una grande traccia nel cuore di tutti… per tanti è stato un ritorno a sensazioni sopite, per tutti un’esperienza da ricordare e certamente da… ripetere!

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