Grande apprezzamento per l’allestimento scenico che custodisce i manufatti creativi dei nostri ospiti

“Benvenuto Autunno: dalle corte giornate con l’aria frizzante alle foglie dorate, dalle saporite castagne alle dolci arance”: è una dichiarazione d’amore in versi quella che gli ospiti della Rsa di Mottafollone (Cs) hanno formulato per accogliere l’arrivo della nuova stagione. Colori, profumi, sapori e rumori inconfondibili, quelli autunnali, che sono in grado di riempire le nostre giornate stimolando le senso-percezioni ma, soprattutto, sollecitare la memoria e rievocare i nostri ricordi, condizionare le associazioni che facciamo tra i pensieri e influenzare l’umore in senso certamente positivo davanti, per esempio, ad uno strepitoso e caleidoscopico foliage. E i nostri nonnini lo sanno bene per questo, dietro la guida dei componenti dell’équipe multidisciplinare, hanno ben pensato di creare uno spazio in Struttura dove custodirle tutte queste unicità, dando alla luce una “Galleria delle piccole arti”, luogo di raccolta e valorizzazione di tutti i loro elaborati dedicati all’autunno. Tra i temi centrali della produzione di materiali grafici e manufatti quello della vendemmia che ha preso forma sotto gli occhi di tutti grazie ad un allestimento scenico che ha compreso un torchio, una botte, un cesto con grappoli d’uva e, poi, il portacandele a forma di foglia realizzato durante le attività laboratoriali. Ma con l’autunno, si sa, il collegamento diretto è la riapertura della scuola, per questo il secondo tema dell’allestimento ha previsto un abecedario, un calamaio con pennino e, poi, astuccio, riga, cartella/zaino, lavagna e cancellino. Tutte le opere sono state realizzate con materiale di recupero, cartone riciclato e pasta modellabile.

Grande la sorpresa dei familiari dei nostri ospiti che hanno potuto apprezzare il lavoro minuzioso dei loro cari ma grande anche la soddisfazione dei vertici aziendali che hanno visto materializzarsi il prezioso risultato delle attività pratico-manuali promosse in Struttura con lo scopo di stimolare la mente e il corpo dei residenti, mantenendo e rafforzando le loro abilità cognitive che comprendono anche l’uso delle mani e degli strumenti creativi. Il laboratorio è stato, infatti, un ottimo strumento di stimolazione cognitiva, avendo favorito concentrazione, memoria, percezione visiva e la coordinazione occhio-mano, il tutto senza trascurare mai l’aspetto della socializzazione che è avvenuta attraverso il dialogo, lo scambio di informazioni e la collaborazione.

Dopo l’inaugurazione e la visita della galleria, hanno preso avvio i festeggiamenti: nel salone “Arcobaleno” si è diffuso il suono vivace delle tarantelle e l’inebriante profumo delle caldarroste. Tra un assaggio, una risata ed una ballata è trascorso un pomeriggio spensierato a cui hanno fatto da sfondo l’autunno, le infinite suggestioni che esso è in grado di regalare e, non per ultimo, un tripudio di emozioni da non dimenticare!

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