L’albero simbolo di robustezza e delicatezza è stato messo a dimora nel giardino della Rsa di Sersale

 

Avrà una chioma folta e color dell’oro, delle radici profonde e robuste, ondeggerà nel vento e non si piegherà, trarrà giovamento da questo per crescere ancora più rigogliosa. La mimosa che è stata interrata nel grande giardino della Rsa “Padre Giuseppe Moscati” di Sersale (Cz) e che si farà spazio tra i pini, gli abeti ed i castagni del bosco montano, ha un valore simbolico oltre che una bellezza intrinseca: vuole essere simbolo di delicatezza e di forza, di libertà e sensibilità, monito di rispetto e valorizzazione della differenza.

Sotto il coordinamento dell’équipe multidisciplinare, la Giornata internazionale della donna ha assunto i connotati di un investimento culturale che è diventato progetto tangibile ed invito per gli ospiti della Struttura a prendersi cura di un piccolo virgulto che ha la stoffa per diventare un maestoso albero.

L’iniziativa che è stata resa possibile da una donazione da parte dei familiari di un’ospite, è stata promossa al termine di un ampio dibattito attorno al tema dell’8 marzo e che è servito a ripercorrere le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne di ogni epoca, dai secoli della sottomissione fino ai giorni nostri che vedono fortunatamente qualche, seppur timida, crepa nell’invisibile “soffitto di cristallo” che frena l’ascesa delle donne nella società. È stata un’occasione per chiedere maggiore riconoscimento e rappresentanza delle donne, in particolare modo per quelle più anziane che hanno alle spalle una vita di esperienze di valore e che meritano di essere accolte e abbracciate proprio nella loro saggezza ma anche nei loro bisogni.

La donna “affonda le radici nel terreno e direziona la testa verso il cielo” è stato detto al termine della riflessione da cui è scaturito anche il nome da dare all’alberello di mimosa: Frida, in onore della celebre pittrice messicana Frida Kahlo, la cui paradigmatica e simbolica storia di vita le ha colpite particolarmente.

Intenso ed emozionante è stato il momento della messa a dimora che ha visto i nostri ospiti ed i componenti dell’équipe tutti uniti in un progetto comune… progetto di vita, di rispetto e di gioia!

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