Un’eccentrica sfilata ha visto i nostri nonnini esaltare vizi e virtù dell’animo umano

Dame di epoche sfarzose, costumi tradizionali dal mondo, maschere del Carnevale italiano, fate e streghe. E ancora, aitanti calciatori, severi ufficiali delle forze dell’ordine, giustizieri mascherati. Il salone principale della Residenza “Padre Giuseppe Moscati” di Sersale (Cz) si è trasformato, per un giorno, in una coloratissima passerella fuori dagli schemi, dove l’eleganza si è misurata in termini di intraprendenza e simpatia. Promossa con l’intento di promuovere momenti di socializzazione, integrazione e innalzare il livello di benessere degli ospiti della Struttura, l’eccentrica sfilata di Carnevale ha mescolato allegramente i simboli della tradizione con gli accessori confezionati all’interno dei Laboratori creativi allestiti nei giorni precedenti all’iniziativa. Non c’è stata la pretesa della perfezione sartoriale, né quella dell’esibizione del dettaglio all’ultimo grido: l’affermazione più grande l’ha ricevuta la voglia di mettersi in gioco, senza mai prendersi troppo sul serio. Perché – ne sono stati tutti convinti – il Carnevale è, prima di tutto, il coraggio di non restare a guardare. Così, la Festa ha coinvolto tutti i nostri ospiti ed i loro familiari nonché rappresentanti delle associazioni del territorio, tra cui il Gruppo Folk, la ProLoco, “Arcobaleno”, “Croce di Malta” e “Gocce di storia”. Non sono voluti mancare nemmeno il primo cittadino di Sersale, Carmine Capellupo, e il maresciallo della locale Stazione dei Carabinieri, Pasquale Castellana; la presenza di entrambi ha rappresentato un importante segno di vicinanza delle istituzioni alla comunità e agli anziani.

La sfilata si è svolta in un’atmosfera festosa accompagnata da musica, balli e un ricco buffet di dolci tipici. Il tutto ha avuto inizio con un momento di accoglienza dei numerosi ospiti accorsi negli spazi comuni, allestiti con decorazioni a tema carnevalesco. L’allegro sottofondo musicale ha contribuito a creare un clima ancora più brioso e coinvolgente ed a ritmo di musica tutti i presenti hanno applaudito il defilé. I costumi non sono stati scelti a caso: ogni accessorio ha esaltato una virtù di chi l’ha indossato, ha incorniciato scherzosamente un aspetto del proprio sé degno di nota o anche solo una caratteristica stravagante della propria personalità. Tutti si sono divertiti ed hanno sfoggiato con fierezza il proprio travestimento tra l’apprezzamento di tutti; anche per questo la sfilata di Carnevale si è rivelata un momento dalle importanti ricadute sociali, educative e relazionale, confermando l’importanza di attività ricreative gioiose e condivise come questa.

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