Tra una golosità ed una sfida i nostri nonnini hanno celebrato le imprese di una vita al fianco dei figli

Essere papà è per qualcuno tante responsabilità, per altri è sacrificio che si esprime per tutto il corso della vita, per altri ancora incarna il ricordo più bello legato ai propri figli: è vario e ampio il repertorio di emozioni e sentimenti legati all’essere padre, quel ruolo sempre in bilico tra l’educazione e la concessione che non smette mai di esercitarsi, anche nella più tarda età. Ma se il sentire è comune, la narrazione si amplia e gli aneddoti si diversificano andando di storia in storia, quelle che i nostri ospiti del Centro di riabilitazione e Casa protetta “Don Milani” di Lungro (Cs) hanno condensato con parole sincere, ricordi piacevoli e saldi tra le istantanee più importanti della loro vita ed anche con un pizzico di nostalgia. E queste storie la nostra festa in Struttura le ha valorizzate tutte grazie all’impegno dell’équipe multidisciplinare che ha creato occasioni per sorridere, volersi bene e vivere momenti semplici ma significativi per celebrare il ruolo del papà in un clima sereno e familiare.

Una golosissima merenda a base delle tradizionali “zeppole di San Giuseppe”, le ciambelle con crema pasticcera ed amarena, ha dato il via ai festeggiamenti, inaugurando un pomeriggio di divertimento e giochi a squadre. “Indovina il mestiere” è il gioco che ha visto schierati uomini contro donne nell’indovinare, a turno, una professione rappresentata solo ed esclusivamente con i gesti. I capigruppo, muniti di fischietto, avevano il compito di segnalare quando era pronta la risposta. Tutti i partecipanti tutti si sono messi simpaticamente in gioco e, con entusiasmo, hanno regalato scene divertenti e spesso anche molto creative. Le risate non sono mancate e il gioco ha certamente contribuito a rafforzare lo spirito di gruppo.

Nel gioco successivo, “Indovina la canzone”, le due squadre sono state chiamate ad indovinare il titolo di una canzone che, una volta riconosciuta ed indovinata, sarebbe stata cantata tutti insieme. Questo gioco ha coinvolto ognuno in modo originale in quanto ha aiutato i nostri ospiti a rievocare brani a loro cari e piacevoli ricordi legati al passato, creando un’atmosfera allegra e partecipata.

Durante il pomeriggio non sono mancati momenti spontanei e pieni di emozione, c’è stato chi ha voluto dedicare una canzone, chi si è lasciato andare a qualche passo di danza e chi ha semplicemente battuto le mani a ritmo, contribuendo a rendere il clima ancora più caldo e coinvolgente.

La festa si è conclusa lasciando a tutti piacevoli sensazioni ed un buon grado di soddisfazione, nonché con il sorriso ben impresso sui volti di tutti. È stato un momento importante non solo per far festa, ma anche per rafforzare i legami, condividere emozioni e creare nuovi e indelebili ricordi positivi.

 

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