Il branco “Vecchio lupo delle Serre” del gruppo scout Satriano 1 fa visita ai pazienti

Al grido di “1, 2, 3, 4, 5, 6…ciao!” una ventata di allegria ha fatto ingresso nella mattinata di martedì 18 Giugno alla Rsa “Madonna di Porto” di Gimigliano: i lupetti del branco “Vecchio lupo delle Serre” del gruppo scout Satriano 1, hanno fatto visita ai nostri ospiti arricchendo la struttura di colori e sorrisi.

Accompagnati dai loro capi Scout guide, un gruppo di venti bambini, di età compresa tra i 9 ed i 12 anni, è stato artefice di una giornata di festa che ha messo al centro i valori della solidarietà, dell’amore per i più fragili, della vicinanza e del sostegno per il prossimo bisognoso in pieno spirito scautistico e con la finalità di infondere gioia nei cuori dei pazienti. Questi ultimi sono stati entusiasti di poter partecipare a momenti di dialogo intergenerazionale superando le difficoltà determinate dalla notevole distanza anagrafica e dalle condizioni cliniche, non hanno resistito dal farsi coinvolgere nei giochi, hanno apprezzato l’intrattenimento ed i balli al ritmo di simpatiche canzoni, dal sapore educativo oltre che ricreativo, prendendovi parte attivamente. 

Il personale ha accolto gli eccezionali ospiti attraverso le parole del medico responsabile, Dott. Militi, che nel formulare il suo benvenuto ha richiamato l’attenzione sull’importanza di mantenere sempre vivo, per tutto il corso della vita, lo spirito di servizio, dono prima per sé stessi che per gli altri. 

Emozionante lo scambio dei doni: i piccoli lupi hanno omaggiato i pazienti con delle spille realizzate artigianalmente e con una riproduzione artistica della croce Tau, simbolo dei valori francescani e rappresentante i doni che Madre Terra ci concede attraverso il giorno, la notte, l’acqua ed il fuoco. E, dall’altro lato, le educatrici della Struttura hanno consegnato a lupetti e capi scout, una medaglia realizzata con pasta modellabile all’interno dei laboratori artistici e grafico-creativi: un cuore dal colore giallo sgargiante e su cui è stata impresso la frase “Non dimenticare mai la differenza che fai”, un augurio, ed allo stesso tempo una promessa, affinché i sani valori della generosità e della bontà alberghino sempre nel cuore di ognuno. 

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