Gli ospiti della Rsa “Madonna delle Grazie” celebrano l’8 marzo e le conquiste per la parità di genere

 La Giornata internazionale della Donna è un’occasione speciale per celebrare e onorare il contributo delle donne nella società. Quest’anno, in occasione dell’8 marzo, la RSA “Madonna delle Grazie” di Filadelfia (Vv) si è vestita a festa indossando il color giallo, nuance che è metafora degli sforzi compiuti dalle donne per un futuro più equo sul piano del riconoscimento dei diritti di genere. All’interno della Struttura, una grande bacheca è diventata un raccoglitore di idee ma soprattutto di notizie legate alla storia dell’affermazione della parità, dalle origini storiche della lotta per l’uguaglianza alle conquiste del Ventesimo secolo, passando per le manifestazioni in tutto il mondo, per le rivoluzioni operaie ed il riconoscimento della Giornata e l’attribuzione dei simboli di forza e resilienza con la mimosa al primo posto.

Gli ospiti della Rsa sono stati protagonisti attivi di tutto il lavoro preparatorio e della programmazione psico-socio-educativa sul tema: attraverso attività di gruppo e creative laboratoriali, che hanno anche dato vita a disegni e lavoretti realizzati con materiali diversi, l’équipe multidisciplinare ha coordinato un progetto di approfondimento critico, riflessione consapevole e applicazione pratica che ha permesso a tutti di conoscere e riconoscere le caratteristiche di questa giornata e della sua evoluzione nel corso del tempo. Un excursus che è andato ad approfondire i significati che ruotano intorno all’universo femminile ed all’impegno che è necessario mantenere, uomini e donne, per la costruzione di un futuro migliore e più equo nonché di una società solida e solidale.

Ma dopo aver abbondantemente saziato lo spirito e la mente, è stato il momento della golosità: il cuore dell’evento è diventato il pranzo che ha visto tutti gioiosamente riuniti attorno ad una tavola imbandita a tema “mimosa” e ricca di deliziose ghiottonerie: una succulenta lasagna, tante polpette e patate fritte. E, per concludere in dolcezza, non poteva mancare un delizioso ciambellone!

Alle donne protagoniste della giornata è stato dedicato un simbolico omaggio floreale che ha reso ancora più speciale il momento: mazzetti di mimose sono stati distribuiti per rafforzare ulteriormente il senso della celebrazione, tenendo bene a mente i valori della forza e della bellezza. Tutta la festa è stata un susseguirsi di condivisioni e riflessioni, una bella e gioiosa opportunità per celebrare il valore delle donne ed il loro ruolo fondamentale nella nostra vita quotidiana… in Rsa e nel mondo.

Potrebbero interessarti:

Incontro Sant’ Antonio Abate – Santo Patrono di Mottafollone

In occasione della festa estiva del venerato Patrono e Protettore Sant’ Antonio Abate, la parrocchia di S. Maria Vergine di Mottafollone ha incontrato il personale e i degenti della struttura R.S.A. Mottafollone, per vivere questo momento con fraternità , serenità e gioia augurando a tutti speranza, umanità e benessere. Durante la processione, la statua accompagnata …

A Lungro il falò di San Nicola rinnova l’antica devozione cristiana per il patrono

Fede e folklore si fondono al “Don Milani” tra tradizioni, canti popolari e degustazioni La tradizione dei falò di San Nicola, particolarmente sentita in Calabria nei centri arbëreshë come Lungro, si compie, ogni volta, il 6 dicembre, per “accendere” la luce sulle tenebre invernali, unendo fede e folklore, devozione cristiana e antiche tradizioni pagane. Come …

Le comunità in Cammino Giubilare si incontrano nella Residenza per anziani “Madonna di Porto”

I pellegrini delle parrocchie di Gimigliano e Taverna hanno fatto visita agli ospiti della Struttura È un viaggio spirituale che rappresenta un’esperienza di profonda introspezione, preghiera e rinnovamento. È il Cammino Giubilare, il percorso di pellegrinaggio che hanno compiuto le comunità parrocchiali dei territori compresi tra Gimigliano e Taverna che, dopo essersi riunite al santuario “Madonna di …