Maggio fiorisce, giugno stupisce: il viaggio dei nostri nonnini tra gli infiniti profumi e sapori della natura

Con l’inizio della stagione dell’ortoterapia, gli ospiti della Residenza Sanitaria Assistenziale di Mottafollone (Cs) hanno intrapreso un percorso che li vedrà prendersi cura della natura, coltivando con passione prodotti genuini che potranno poi raccogliere e gustare insieme. Un’attività che non rappresenta soltanto un’occasione di svago, ma un vero e proprio strumento di benessere, socializzazione e valorizzazione delle capacità individuali. L’ortoterapia ed il giardinaggio sono, infatti, attività di sollecitazione multisensoriale durante le quali tutte le mansioni implicate nel processo che va dalla semina alla raccolta favoriscono lo sviluppo e il mantenimento di abilità e competenze. Abbiamo potuto verificare che i laboratori proposti, oltre a stimolare abilità manuali e cognitive ed il pieno utilizzo dei cinque principali canali di percezione, aiutano a potenziare attitudini personali come la pazienza, rafforzano il senso di autoefficacia e, quindi, innalzano il livello di autostima e la fiducia in sé stessi. È evidente che avere le mani occupate nella terra, nella pratica di accudire fiori e piante allontana i pensieri negativi e rilassa la mente e il corpo. L’ortoterapia, inoltre, ci consente di riflettere sul valore del tempo e sul rispetto delle fasi fenologiche delle piante che richiedono un’osservazione attenta ed un accudimento gentile e professionale. Il tutto per arrivare ad una soddisfacente raccolta di prodotti genuini o anche solo all’adorazione assorta della bellezza di un fiore.

Nel mese di maggio i nonnini hanno partecipato attivamente alle prime fasi del progetto, preparando il terreno e dedicandosi alla semina di diverse colture. Con entusiasmo e spirito di collaborazione hanno piantato pomodori, fragole, lattughe, zucchine e peperoncini, prendendosi cura di ogni dettaglio e seguendo con attenzione i primi segnali di crescita delle piantine. L’attività non si è limitata all’orto: i nostri ospiti hanno contribuito ad abbellire gli spazi esterni della Struttura attraverso la semina di fiori colorati, rendendo gli ambienti ancora più accoglienti e piacevoli. Inoltre, si sono cimentati nel rinvaso e nel trapianto di diverse piante grasse, attività che ha richiesto precisione, manualità e attenzione, favorendo al tempo stesso momenti di confronto e condivisione.

Gli obiettivi del progetto sono molteplici: stimolare l’orientamento e la capacità di problem solving, promuovere la partecipazione e l’interazione nelle attività di gruppo, mantenere e potenziare le abilità motorie di base e valorizzare le competenze e le esperienze personali di ciascuno. Il contatto diretto con la natura offre un’importante opportunità di stimolazione sensoriale e di benessere emotivo ma particolarmente significativo è stato osservare il coinvolgimento degli ospiti che hanno riscoperto gesti e conoscenze legati alle loro esperienze di vita, condividendo ricordi, consigli e curiosità. Ogni attività è diventata un’occasione per sentirsi protagonisti di un progetto comune e veder materializzarsi il risultato del proprio impegno.

Il percorso proseguirà nei prossimi mesi con la cura quotidiana delle coltivazioni e delle aiuole fiorite. Grande attesa accompagna già il momento della raccolta, quando pomodori, fragole, lattughe, zucchine e peperoncini potranno essere raccolti e gustati insieme, celebrando il lavoro svolto e la soddisfazione di aver coltivato con le proprie mani i frutti della terra. Tra germogli che crescono, fiori che sbocciano e ortaggi che maturano, il nostro viaggio nell’ortoterapia è appena iniziato. La raccolta ci aspetta… to be continued!

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