Incentrata sulla cura di sé l’iniziativa è stata apprezzata per la dolcezza di gesti semplici ma significativi 

Prendersi cura dell’aspetto degli anziani significa dire senza bisogno di parole: “Tu esisti ancora, tu sei importante”. All’interno di una Residenza sanitaria assistenziale ha un duplice significato: è un atto di controffensiva ai segni del tempo ma è anche e soprattutto un modo per mantenere vivo quel confine tra l’essere assistiti e l’essere valorizzati. In fondo, la vera bellezza risiede in quel sorriso che nasce davanti allo specchio, quando l’ospite anziano si riconosce nella sua identità e si sente padrone della sua storia. Con questi propositi l’équipe multidisciplinare della Rsa “Padre Giuseppe Moscati” di Sersale (Cz), in occasione della Giornata internazionale dei diritti delle donne, ha organizzato un’iniziativa dedicata alle ospiti della Struttura: l’allestimento di un piccolo salone di bellezza pensato per regalare momenti di cura, relax e valorizzazione della persona.

Durante la giornata le nostre ospiti hanno potuto usufruire di diversi trattamenti estetici programmati con lo scopo di ripristinare l’equilibrio psico-fisico delle signore e mitigare alcune manifestazioni sintomatologiche legate, per esempio, ad ansietà, o anche solo per regalare attimi di pura distensione fuori dalla routine residenziale. Giusto il tempo di sfoderare gli attrezzi giusti, le nonnine hanno usufruito di acconciature e messa in piega dei capelli, sedute di manicure, prove trucco e momenti di coccole e benessere regalate dai dolci gesti del personale in servizio.

L’attività si è svolta in ambiente accogliente, sereno e festoso e non ha rappresentato soltanto un momento dedicato alla cura del corpo, ma un’occasione di socializzazione, condivisione e valorizzazione del vissuto individuale quale percorso per arrivare alla riconquista o al rafforzamento dell’identità di ciascuna. E le ospiti hanno apprezzato partecipando con entusiasmo e riscoprendo il piacere di prendersi cura di sé e di sentirsi ancora protagoniste della vita attiva della comunità. Lo scopo ultimo è stato, infatti, quello di migliorare la qualità della vita all’interno della Rsa, offrendo loro un’esperienza semplice ma significativa e concreta che valorizzasse ancor di più i loro bisogni, la loro storia e la loro femminilità.

Il rituale di bellezza si è concluso con la consegna di ramoscelli di mimosa tra sorrisi e fotografie ad immortalare il simpatico momento che ha lasciato a tutte un dolce ricordo e la riconoscenza di essersi sentite coccolate.

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