Sorrisi, riflessioni e buoni propositi nella Rsa di Spezzano Albanese in occasione dell’8 marzo

Una “Giornata di bellezza” in Rsa non è solo un vezzo estetico, ma un vero e proprio intervento di terapia del benessere: a Spezzano Albanese (Cs) l’hanno intesa così l’iniziativa promossa in occasione della Giornata internazionale dei diritti delle donne celebrata martedì 10 marzo. L’equipe multidisciplinare ha trasformato alcuni spazi della Struttura in un piccolo centro per la cura della bellezza: l’angolo parrucchiere e quello per la manicure, pratica molto amata dalle nostre ospiti che ha previsto l’applicazione di smalti colorati e massaggi alle mani con creme profumate. Non sono mancate le maschere idratanti delicate e istruzioni per l’automassaggio guidato per rilassare i muscoli facciali; chi l’ha espressamente richiesto ha anche beneficiato di sedute di make-up leggero che ha donato un tocco di luce al viso. L’obiettivo è stato quello di favorire l’innalzamento del livello di autostima nelle nonnine, promuovere la socializzazione e rompere la routine quotidiana con un tocco di semplicità e tante coccole.

Per creare un’atmosfera ancora più calda ed accogliente, si è aggiunta l’aromaterapia con l’utilizzo di essenze rilassanti (lavanda e agrumi), e una lampada di sale rosa dell’Himalaya che, attraverso la sua luce calda e ambrata, ha favorito il relax. Questa stimolazione sensoriale combinata ha avuto ottime ricadute sulla sensazione globale di benessere delle signore, andando a mitigare eventuali sintomatologie ansiose, elicitare emozioni positive, irrobustire la sensazione di trovarsi in un ambiente rassicurante e favorire l’emersione di dolci ricordi. Le protagoniste di questa iniziativa sono state entusiaste e soddisfatte del risultato; ciò ha confermato che la cura di sé è uno strumento potente per preservare la dignità dell’individuo e ridare vigore all’identità personale i cui contorni possono sfumare nell’ultima fase della vita.

Dopo la cura del corpo, tutti gli ospiti sono stati accolti nel Laboratorio educativo dall’equipe multidisciplinare che, per l’occasione, ha coordinato una riflessione di gruppo sui temi della giornata che celebra il valore dell’impegno a favore della parità di genere, dei diritti delle donne ma soprattutto del vissuto di chi ha attraversato decenni di storia scrivendone le pagine più importanti in tema di rispetto e pari opportunità. La moderazione del dibattito ha avuto un approccio empatico e coinvolgente così da realizzare l’obiettivo prioritario: valorizzare il vissuto di ogni ospite rendendola protagonista della propria storia, richiamare alla memoria eventi cardine della propria vita ma anche canzoni, consuetudini e tradizioni, favorendo un clima di gioiosa e partecipata condivisione. L’équipe ha anche voluto ribadire che la festa della Donna non è solo un giorno per ricevere un fiore, ma una giornata dedicata al rispetto e al riconoscimento nei confronti del lavoro fatto, nel secolo scorso, da tante donne coraggiose che hanno spianato la strada per l’affermazione di diritti che oggi ci appaiono scontati, quali il diritto di voto, il diritto ad autodeterminarsi nella scelta del percorso scolastico, delle pari opportunità di accesso ai ruoli professionali apicali. A queste donne è andato il loro l’unanime “grazie”, alle donne in Rsa l’esortazione a non dimenticare che ogni donna, a vent’anni come a novanta, custodisce un valore intrinseco infinito, una storia unica da preservare dalla dimenticanza, custodire preziosamente e festeggiare con generosità. Molto emozionante è stato, infine, ascoltare l’interpretazione della poesia “Radici e orizzonti” di Cecilia Natale, che ha ancora sottolineato che la donna, spesso “musa” o “angelo” nella letteratura, non è un oggetto da celebrare una volta l’anno, ma una presenza dinamica e fondamentale, è lavoro, intelletto, resistenza e scelta.

Oltre al rametto di mimosa, un particolare omaggio ha regalato ulteriori sorrisi alle signore che hanno indossato un piccolo cappellino di lana gialla e blu realizzato all’uncinetto nei giorni precedenti, all’interno del Laboratorio grafico creativo. La festa si è conclusa con la degustazione di rustici, bibite e buonissime crostate, all’interno di un momento conviviale accompagnato da sottofondo musicale.

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