L’équipe ha allestito un salone dedicato al relax ed alla cura del corpo e della mente
All’interno di una Rsa la cura non passa necessariamente solo attraverso iniziative di natura sanitaria. A volte una buona dose di sollievo la può donare la punta di un pennello da fard, il massaggio di una mano che stende una crema illuminante, il tocco leggero di uno smalto. I trattamenti di bellezza non sono un lusso “superficiale” ma si dimostrano un valido mezzo per il mantenimento di una condizione di benessere psico-fisico che restituisce agli anziani ciò che il tempo tenta di sdrucire: l’identità.
L’iniziativa promossa l’8 marzo in occasione della Giornata internazionale dei diritti delle donne a “Madonna delle Grazie”, la Rsa di Filadelfia (Vv), ha regalato alle nostre ospiti momenti di grande relax all’interno di uno spazio a loro interamente dedicato, un angolo speciale allestito con candele profumate e fiori freschi, biglietti di auguri e un indovinello per anticipare allegramente il programma della mattinata. Il gioco sfidante ha richiamato la loro attenzione sul percorso di benessere che le avrebbe viste protagoniste e che è iniziato con un rilassante massaggio viso che ha regalato loro attimi di pura distensione. Dopo di questo, si sono abbandonate ad una dolce manicure che ha dato un tocco di eleganza in più alle loro mani. Il tutto si è concluso con una nota di golosità, infatti, le ospiti sono state ancora coccolate con un aperitivo e dei dolcini, un momento anch’esso di pura gioia e condivisione.
Belli e intensi sono stati i momenti di aggregazione che sono scaturiti dall’iniziativa, le distanze tra paziente e operatore si sono annullate e gli argomenti al centro del dibattito hanno riguardato i loro gusti, i colori preferiti, la vita vissuta. Tanti attimi di “normalità” che hanno rotto la routine residenziale permettendo alle signore di sentirsi, prima di tutto, persone e protagoniste attive e di valore della vita di comunità.
Più che soddisfatta l’équipe multidisciplinare nel constatare che questa attività ha favorito il ridimensionamento della sintomatologia ansiosa e il rafforzamento qualitativo della percezione di sé che è anche passato dall’innalzamento dei livelli di autostima.
